I consigli di una "abbelinata":

come organizzare un viaggio in moto senza stress.

Viaggiare in moto è bello, un'esperienza unica che pochi capiscono fino in fondo ma non tutti i viaggi in moto sono una buona idea, alcuni di questi sinceramente non li voglio più rifare.

Non sempre abbiamo la possibilità di viaggiare per due settimane o più, spesso il tempo a disposizione è poco e non va sprecato.

Spesso vediamo sui social anche i nostri amici o i vari travel blogger che ti dicono che devi assolutamente andare li perché è "un posto imperdibile".

Quello che non sai è che anche io sono caduta nella stessa trappola, mi sono fatta incantare da immagini invitanti e titoli sensazionali.

Premesso che molti posti sono stati comunque una piacevole scoperta ma quando si fa una scelta di destinazione, ci sono delle cose che bisogna tenere bene a mente, per non sprecare tempo e denaro inutilmente.

Voglio partire dallo sfatare alcuni miti su alcune strade da moto molto gettonate, che vedo girare troppo spesso sui social e condividere alcuni errori di organizzazione in moto che ho fatto in passato, ma che mi sono serviti a migliorare.

Strada della Forra in moto

La prima strada da moto che mi viene in mente è senza dubbio la mitica Strada della Forra.

Una strada bellissima e affascinante, ma il suo ecosistema è delicato e fragile, infatti è stata chiusa al traffico per tantissimo tempo.

E' una strada tanto bella quanto corta, fare circa 200 km di autostrada (parlo per esempio da Genova eh) solo per quello non ne vale la pena, è davvero una sfacchinata soprattutto se decidi di farlo nei weekend.

Sabato e domenica la strada che porta alla Forra è molto trafficata e anche in moto si rischia di rimanere imbottigliati nel traffico.

Il risultato? Un secondo di effetto "wow" e ore di imprecazioni nel casco per uscire dalla riviera del Garda con la fedina penale pulita.

La cosa più furba che si possa fare è inserirla in un itinerario più ampio e con più tappe.

Ad esempio puoi aggiungerlo ai laghi Idro e di Ledro, puoi aggiungerci il lago di Molveno, li intorno c'è davvero l'imbarazzo della scelta, sono strade da moto davvero perfette e altrettanto scenografiche dal punto di vista del paesaggio.

Insomma è una strada che ho fatto in moto una volta anni fa e che mi è piaciuta ma che non credo vorrei rifare, o almeno non nel fine settimana.

Solco di Equi Terme in moto, a cosa devi stare attent*

Un altro posto che mi ha incuriosito e che ho fatto recentemente è stato il Solco di Equi Terme, e l'ho proposto anche ai miei amici. In quel caso il posto l'ho conosciuto grazie ad un motovlogger che aveva messo il video sui social.

Non dico che sia stata una brutta idea, come paesaggio mi è anche piaciuto ma la strada che porta al Solco è brutta e in certi punti senza asfalto o asfalto molto molto rovinato, è una cosa da sapere e da tenere in considerazione, soprattutto se viaggi con un gruppo di persone con moto diverse tra loro e con livelli di esperienza diversi.

Ecco perché insisto sempre sull'importanza di fare dei sopralluoghi, un conto è sulla carta e un altro è nella realtà.

Vale la pena visitarlo? Una volta nella vita perché no, ma non penso ci ritornerei. La sua fortuna è stata quella di ritrovarsi lungo la strada che porta a Cerreto Laghi ed è collegata molto bene sia al lago di Gramolazzo che al Passo della Pradarena ed una serie di strade più o meno croccanti, ma fattibili. Alla fine ci è uscito un gran bel giretto.

Passo dello Stelvio in moto: non esiste solo lui in Valtellina

In moto sui tornanti del Passo dello Stelvio

Un'altra strada da moto decisamente sopravvalutata, per me è il Passo dello Stelvio, sulla bellezza nulla da dire, ma li in zona ci sono strade da fare in moto, molto più belle sia dal punto di vista del paesaggio che della difficoltà tecnica.

E' un passo da fare almeno una volta nella vita? Assolutamente sì.

Se non hai mai fatto, il Passo dello Stelvio in moto, fallo!

Quando sei in cima, guarda tutti i tornanti che hai affrontato (lato Prato Stelvio), una bella sensazione ed è d'obbligo gratificarsi con un paninozzo con salamella, crauti e senape.

A quel punto scendi e sconfina in Svizzere verso l' Umbrail Pass, verso la Val Müstair o verso Livigno, magari avventurati verso il Passo Gavia o il Passo del Mortirolo sono strade da moto, strette e tecniche e dal paesaggio incredibile, insomma se ami le strade piene di curve e paesaggi spettacolari, in Valtellina hai solo l'imbarazzo della scelta.

Un invito a nozze per noi motociclisti.

Dovessi partire da Genova per andare solo sul Passo dello Stelvio, è qualcosa che non rifarei.

Costiera Amalfitana in moto: non la sottovalutare!

In viaggio in moto sulla Costiera Amalfitana

Un'altra strada da moto è la spettacolare Costiera Amalfitana.

Premesso che a livello di paesaggio è stupenda, ma la Costiera Amalfitana in moto è impegnativa e non bisogna sottovalutarla: guidare ai 20 km/h in moto per tutto il tempo non è per tutti, soprattutto se non sei abituato a quel traffico e a quel caldo.

Tra caldo e traffico non ci siamo goduti pienamente il viaggio. In un contesto di viaggio più lungo ci può anche stare. Noi eravamo di ritorno da un viaggio di 2 settimane tra gli Appennini e la Calabria e non abbiamo resistito, abbiamo percorso la Costiera Amalfitana in moto.

Quello di cui non abbiamo tenuto conto è stato il traffico e il caldo assurdo ed eravamo a fine settembre.

Per farti capire il dramma: io che guido con giacca e protezioni in ogni condizione meteo (anche per fare solo 10 km) mi sono dovuta togliere la giacca e guidare senza, per non svenire dal caldo, è stato stancante e rischioso.

Per quanto fosse stato spettacolare non ce la siamo goduta molto.

Ma se dovessi tornare sulla Costiera Amalfitana, sicuramente non la rifarei in moto.

3 regole d'oro per organizzare il tuo prossimo viaggio

La smania di scoprire e il poco tempo a disposizione in passato mi hanno fatto commettere degli errore di organizzazione in moto, con il tempo e l'esperienza ho capito che meno è meglio e che sapersi gestire fa la differenza tra un viaggio che senti davvero "tuo" e un viaggio che sembra quello di qualcun altro.

Quando decidi di viaggiare in moto verso un luogo valuta queste cose:
1- la distanza dal punto di partenza al punto di interesse
2- il tempo che hai a disposizione
3- il periodo in cui ci andrai
4- valuta altri punti d'interesse nella zona

Conclusione

Insomma, viaggiare in moto deve essere un piacere e non un'inutile fonte di stress. Non lasciarti ingannare dalle foto perfette e dai titoli sensazionali: l'itinerario va studiato con intelligenza e senso pratico per godersi davvero ogni chilometro.

Se però il tempo per organizzare scarseggia, o se vuoi semplicemente evitare brutte sorprese e tappe massacranti, puoi affidarti ai miei servizi di travel design per un percorso su misura, oppure unirti direttamente a uno dei prossimi viaggi di gruppo di In Viaggio con la Cri.

A incastrare le tappe perfette ci penso io, a te non resta che accendere la moto e goderti le curve.

Ti aspetto al prossimo articolo
Buona strada!
Cri

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